NUOVI PROGETTI...
La
costruzione dell’asilo NURU non rappresenta la fine di un progetto ma
l’inizio di un impegno costante nel tempo.
La gestione dell’asilo richiede un supporto economico importante perché
lavorano per noi tre maestre, due addette alle pulizie e un guardiano notturno;
ci sono due cuoche che ogni giorno cucinano per 140 bambini.
Ma l’impegno più grande è quello di accogliere, educare,
sfamare e amare i bambini che frequentano l’asilo perché trovino
una luce guida e la speranza per un futuro migliore.
Pur
assicurando la nostra costante presenza, vogliamo coinvolgere e responsabilizzare
la comunita’ locale , rendendola parte attiva nella gestione delle attivita’
di ogni genere. Con la nascita dell’asilo , vogliamo portare un nuovo
messaggio di speranza e di solidarieta’, senza voler prevaricare la cultura
e le tradizioni locali.
Il
terreno che circonda il pozzo ( circa 17 ettari) sta diventando un ottimo trampolino
per inaugurare nuove coltivazioni e l’allevamento di capre,pollame,maiali.
Sono state piantate un migliaio di viti dalle quali attendiamo,fra un anno circa,
i frutti. C’è già la richiesta della nostra uva da parte
di un’azienda di trasformazione locale.
I coltivatori sono tutte persone del luogo,conoscitori esperti delle tecniche
di lavoro,desiderosi di progredire e crescere. Hanno bisogno degli strumenti
e dell’acqua per rendere produttiva la loro terra.
” E’ meglio dare ad un uomo la canna per pescare piuttosto che un
pesce…”.
I nostri progetti sono pensati e collegati tra di loro:
-
Un trattore ci aiuterebbe per l’aratura del terreno nostro e della gente
che ne ha bisogno;
- Un allevamento di bestiame, fornirebbe uova, carne e concime per il terreno
da coltivare.
Attuare
questi progetti significa dare lavoro e quindi creare benessere, dare servizi
alla popolazione e, soprattutto, rendere indipendente l’asilo.
Tutto questo non può essere fatto se prima non si realizza la recinzione
del terreno e le dimore per gli animali che, altrimenti, rischierebbero di essere
mangiati dalle iene o dai serpenti .
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