Archive for 20 settembre 2014

Dove è finito il sorriso?

Che tristezza, piccola Edina!
Ti ricordavo sorridente quando venivi ad Hombolo con la mamma per farmi vedere se la terribile ustione che ti sei procurata l’anno scorso, fosse sufficientemente guarita per poterti sottoporre ad un intervento di chirurgia plastica a Dar es Salaam.
Ti ci avevo già portata lo scorso mese di Marzo ma, le cicatrici che deturpano il tuo corpicino non erano del tutto rimarginate. Il medico mi disse di riportarti a Settembre ma, da allora, non ti ho più rivista fino ad oggi e, mi hai spezzato il cuore!
Siamo venute a cercarti a casa tua in quel villaggio così lontano e, i vicini, mi hanno detto che eri con la mamma al villaggio della nonna per cercare una tua sorella più grande di cui non si hanno notizie da tempo.
Ti ho cercata e ti ho trovata ma, come sei cambiata, piccola Edina!
Non parli più, non sorridi più, i tuoi occhi sono colmi di una tristezza infinita.
Perché? Quanto devi ancora soffrire?
Non ti abbiamo abbandonata e, sulle spalle di Giovanni, abbiamo lasciato la capanna della nonna per portarti con noi poi, Domenica, ti porterò all’ospedale dove, spero, riusciranno a rimarginare almeno le ferite del corpo se non quelle dell’anima.
Ti aspetta una lunga degenza e ancora tanto dolore, ma tu devi metterci tutta la forza che hai, non è mai stata facile la vita per te e io, cosa posso fare per riaccendere il tuo sorriso, piccola Edina?
Maria Carla

…se si sogna insieme é la realtá che comincia!

Siete tornati dalle vacanze? Siete tutti belli abbronzati?
Io lo sono tutto l’anno, mica solo al mese di Agosto come voi,eh eh eh…
Qui il sole non manca mai e, anche se mi muovo con la moto, basta per assumere un bel colore.
E adesso cominciamo a parlare di cose serie, ebbene sì, siamo partiti!!!!
Ma no, cosa avete capito, non per le vacanze!! Siamo partiti con la costruzione della scuola, è un impegno grande ma sono felice che, piano piano, il sogno si stia realizzando.
Se devo dire la verità, la notte dormo pochissimo, il mio cervello lavora come una calcolatrice a fare e rifare calcoli, i costi del materiale e della manodopera, negli ultimi anni, sono lievitati in modo esagerato ed ho paura di non farcela.
Il prezzo del cemento è triplicato, il legname per il tetto e le lamiere idem, la ghiaia e le pietre per le fondamenta sono aumentate del 120% e, anche se il nostro trattore lavora a pieno ritmo per portare tutto sul posto, è comunque un bel costo perché anche il carburante è molto caro.
Anche il cibo è aumentato in maniera spropositata, sono finiti i tempi in cui, con pochi Euro, si faceva mangiare un bambino per un mese e, ora che non abbiamo più il sostegno del WFP (FAO), è diventato difficile continuare a sfamare i bambini dell’asilo NURU due volte al giorno.
Pensate che un sacco di granoturco da 100 Kg costa attualmente Tsh 80000 (circa 40 Euro) ma, qualche mese fa prima del raccolto, costava Tsh 120000 mentre, solo qualche anno fa il costo era di Tsh 15000.
Il riso è passato in poco tempo da Tsh 800 al Kg a Tsh 2200, i fagioli, lo zucchero…..
Non diamo mai la frutta ai bambini dell’asilo, qui ad Hombolo non ce né e non possiamo permetterci di comprarla in città, anche se una banana costa solo Tsh 200 moltiplicato per il numero dei bambini servirebbero Euro 25 al giorno, no, non è proprio possibile.
Perché tutti questi numeri, cari amici? Beh, lo potete immaginare!
Abbiamo condiviso insieme il cammino dell’asilo NURU, insieme abbiamo sofferto per le cose tristi e gioito per le cose belle, insieme abbiamo sognato una scuola per i nostri bambini e io qui, senza di voi, non potrei fare nulla quindi, aiutatemi ancora a realizzare questo sogno perché: “Quando si sogna da soli è solo un sogno ma, se si sogna insieme, è la realtà che comincia”.
Maria Carla