Archive for Da Hombolo

Buona Pasqua

Una Serena Pasqua da tutti noi dell’Associazione CLUP, da Maria Carla e da tutti i nostri bambini.
Grazie per permetterci di riuscire a fare sognare i bambini di Hombolo
Buona Pasqua a chi ancora spera.
A chi crede che domani sarà migliore.
A chi non lascia infrangere i sogni.
A chi porta la pace nel cuore.

“Ho un sogno che un giorno i bambini diventeranno bambini in tutte le parti del mondo,
Ho un sogno che un giorno i bambini africani avranno la possibilità di giocare e studiare come bambini,
Ho un sogno che un giorno loro deporranno le armi perché non ne avranno più bisogno,
Ho un sogno che un giorno loro verranno ascoltati,
tollerati e che potranno anche decidere cosa fare da grandi.
Nel mio sogno vedo che i bambini africani non moriranno più di fame, sete e malattie banali,
Nel mio sogno vedo che questi bambini andranno a scuola la mattina anziché andare nei vari cantieri,
Nel mio sogno vedo che questi bambini lasceranno le grotte, i tombini e le strade per andare a dormire nelle case.
Ho un sogno che un giorno i bambini africani
lasceranno i campi profughi,
Ho un sogno che un giorno loro non avranno più bisogno di camminare per chilometri in cerca d’acqua sporca da bere,
Ho un sogno che un giorno i loro piedi saranno protetti dalle scarpe e i loro corpi coperti dai vestiti.
Nel mio sogno vedo che i bambini africani avranno la possibilità di vaccinarsi contro le malattie infantili,
Nel mio sogno vedo che i loro destini non saranno più decisi dalle tragedie causate dai grandi,
Nel mio sogno vedo che i bambini africani avranno la possibilità di riuscire un giorno a sognare!!! ”
(Blessing Sunday Osuchukwu)

Visita scolastica al Centro Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta

Venerdì scorso alla nostra scuola Nelson Mandela, programma speciale; abbiamo portato i bambini delle elementari a fare visita al centro delle Missionarie della carità di Madre Teresa di Calcutta che si trova qui ad Hombolo.
In questo centro vengono ospitati neonati orfani, disabili e anziani senza famiglia e persone affette dalla lebbra. Le suore si prendono cura di loro con la carità e l’amore che le contraddistingue e, in un ambiente pulito e accogliente, tante persone rifiutate dalle famiglie, ritrovano la loro dignità.
Purtroppo in queste zone rurali, molte mamme perdono la vita col parto e i piccoli neonati vengono affidati alle cure delle suore, almeno fino allo svezzamento. Fortunatamente poi vengono riportati in famiglia e lasciati alle cure dei nonni.
Ma non sempre! E poi ci sono bambini che provengono da situazioni famigliari terribili e raccapriccianti e, con le suore di Madre Teresa, ritrovano la serenità!
Nel centro abbiamo conosciuto anche persone malate di lebbra e le suore prestano loro le cure del caso fino alla guarigione.

Hanno anche due aule dove accolgono ragazzini che non avevano mai frequentato la scuola, li istruiscono finchè, dopo avere superato un esame, possono entrare alla scuola statale già al quarto anno.
Dopo avere visitato e salutato tutti gli ospiti del centro, abbiamo concluso la visita con un bel momento di preghiera nella piccola cappella, i bambini hanno ringraziato Dio per quello che hanno: qualcuno che li ama, la possibilità di frequentare la scuola e il cibo quotidiano.
Credo che i nostri bambini abbiano imparato che tutti hanno diritto alla vita e alla propria dignità, che nessuno deve essere abbandonato perché disabile o ammalato ma che ogni essere umano ha bisogno di accoglienza e amore.
Maria Carla